Leggenda del lago delle streghe
La leggenda narra di una giovane ragazza di Crampiolo, triste e disperata perché il suo fidanzato si era innamorato di un'altra donna. Mentre piangeva il suo amore perduto, le apparve una misteriosa vecchietta — in realtà una strega — che, mossa a compassione, le propose un patto: le avrebbe mostrato la vera natura dell'amore prima che la ragazza prendesse una decisione definitiva.
La strega condusse la giovane presso due piccole pozze d'acqua nei boschi e, con un colpo di bacchetta, le trasformò.
Nella prima pozza apparve il volto del fidanzato, ma invecchiato, sbiadito e mutato dal tempo, a simboleggiare la natura fugace dell'amore umano.
Nella seconda pozza si rivelò invece uno splendido redivivo, un giovane bellissimo che incarnava l'amore eterno, divino e puro.
Colpita da quella visione e compresa la fragilità dei sentimenti terreni, la ragazza scelse l'amore eterno. In quel preciso istante, la fanciulla svanì per unirsi alle creature del bosco e le due piccole pozze si unirono, espandendosi fino a formare l'attuale Lago delle Streghe.
Si dice che ancora oggi le acque del lago siano così incredibilmente limpide e magiche proprio perché custodiscono il segreto di quella rivelazione, e che sul fondo si possano ancora scorgere le streghe che danzano.